Roma- Ministero dello sviluppo economico - Sala del Parlamentino - 15/05/2014
Seminario sulla simulazione numerica
La simulazione numerica nel settore energetico-minerario: un'opportunità per la soluzione di problemi complessi
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In data 15 maggio 2014 si è tenuto, presso la Sala del Parlamentino del Ministero dello sviluppo economico, il seminario "La simulazione numerica nel settore energetico-minerario: un'opportunità per la soluzione di problemi complessi", promosso dalla Direzione generale per le risorse minerarie ed energetiche.

L’evento ha rappresentato un momento di confronto tra le diverse culture - accademica, istituzionale ed industriale - sull’applicazione delle metodologie di simulazione virtuale alle attività energetico-minerarie, con particolare attenzione alla modellazione geomeccanica.

Il seminario si inserisce in un ciclo di incontri promossi dal Ministero dello sviluppo economico per dare adeguata rappresentazione all’importanza del settore energetico-minerario nello sviluppo del Paese, non solo in quanto produttore diretto di valore economico ma anche in quanto volano di ricerca scientifica e innovazione tecnologica, con evidenti benefici in termini di occupazione e formazione di competenze di alto profilo.

“L’interesse del Ministero si rivolge verso tutti quegli strumenti che, tramite approcci innovativi, siano in grado di aumentare le performance del settore energetico-minerario italiano, coniugando la valorizzazione delle risorse del sottosuolo nazionale con il pieno rispetto dell’ambiente e delle più moderne norme di sicurezza, così come specificato nel documento di Strategia energetica nazionale” con queste parole il Direttore Generale delle risorse minerarie ed energetiche Franco Terlizzese ha introdotto il seminario. “La disponibilità di potenze di calcolo sempre maggiori e l’efficacia del calcolo numerico nella risoluzione delle equazioni di governo dei modelli fisici” ha continuato Terlizzese “hanno decretato il successo della simulazione virtuale, che oggi costituisce uno strumento utile alle istituzioni per individuare risposte in tema di controllo e sicurezza delle operazioni oltre ad essere un asset strategico per le aziende, consentendo di realizzare complessi progetti di valorizzazione delle risorse del sottosuolo”.

Sono intervenuti, con la presentazione di diapositive e l’illustrazione di esempi e casi applicativi, l’Ing. Stefano Odorizzi della Enginsoft, il Prof. Giuseppe Gambolati dell’Università di Padova, il Dott Paolo Ruffo di eni, l’Ing. Carlo Janna della società M3E e il Prof. Alessandro Sbrana dell’Università di Pisa.
Gli interventi sono stati coordinati dal Dott. Marco Cattaneo, Direttore di “Le Scienze”, “Mente&Cervello” e “National Geographic”, che ha contributo all’apertura di un utile confronto tra relatori e pubblico partecipante.
Il materiale presentato durante il seminario sarà presto disponibile online, su questo sito.


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