Ravenna - 31/03/2017
La geotermia: prospettive di sviluppo innovative in Italia e in europa
In occasione di OMC-2017 la DGS-UNMIG ha presentato lo stato dell’arte e gli orizzonti di sviluppo della geotermia
COMUNICATO STAMPA
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Nella giornata conclusiva dell’edizione 2017 dell’OMC di Ravenna, la DGS UNMIG ha fatto il punto della situazione sulla geotermia, in virtù del suo ruolo centrale nel garantire la sicurezza delle attività minerarie ed energetiche legate anche allo sfruttamento delle risorse geotermiche.
Con il convegno dal titolo Geothermal Energy: The Current Situation and Future Developments, la Direzione Generale ha aperto con i principali attori coinvolti un prezioso confronto sul valore e sui progressi della ricerca scientifica in un settore che oggi dispone di strumenti tecnologici innovativi e di progetti pilota all’avanguardia, con riferimento sia al contesto italiano che a quello europeo.
“Siamo oggi a un momento di svolta per il futuro delle politiche energetiche del nostro Paese. In questo contesto è necessario definire il ruolo che la geotermia deve e può rivestire nel prossimo futuro, anche e soprattutto alla luce del progresso tecnologico che caratterizza il settore”, ha dichiarato il Direttore Generale Franco Terlizzese in apertura dell’incontro.

Lo stato del settore italiano della produzione di energia elettrica da fonte geotermica, con particolare riferimento alla Regione Toscana, è stato presentato grazie ai contributi di Federica Fratoni (Assessore all’Ambiente e Difesa del suolo della Regione Toscana) e Marcello Saralli (Dirigente dell’Ufficio nazionale minerario per gli idrocarburi e le georisorse, Sezione di Roma - Ministero dello Sviluppo Economico). Fabio Moia (Esperto di energia geotermica presso la Direzione Generale per la Sicurezza anche ambientale delle attività minerarie ed energetiche del Ministero dello Sviluppo Economico) ha poi illustrato un approfondimento sul tema della zonazione geotermica del territorio italiano, mentre una panoramica sul contesto europeo è stata sviluppata da Luca Angelino (Head of Policy & Regulation di EGEC, Consiglio Europeo per l’Energia Geotermica). Infine, Katiuscia Eroe (Responsabile Energia di Legambiente Italia) ha analizzato il ruolo della geotermia in termini di sostenibilità.

La ricerca scientifica applicata alla produzione di energia elettrica da fonte geotermica e lo sviluppo di tecnologie innovative, anche in termini di sostenibilità e di sicurezza dell’approvvigionamento energetico, rappresentano la peculiarità del settore, che vanta infatti progressi notevoli negli ultimi anni. Ne hanno presentato novità e avanzamenti Paolo Papale (Direttore di Ricerca INGV - Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia), Angelo Calderoni (Vice Presidente Ricerca e Sviluppo - Drillmec SpA), Bodo von Düring (Amministratore Delegato presso CloZEd Loop Energy AG), Lorenz Ueing (Project Manager presso CloZEd Loop Energy AG), Joseph Bonafin (Sales Leader della Divisione Geotermia di Turboden SpA), Marco Paci (Head of Geothermal Enviromental Technology Implementation presso Enel Green Power S.p.a.) e Roberto Bonciani (Head of Technical Support Geothermal Italy O&M presso Enel Green Power Spa).
Il progresso del settore della geotermia è testimoniato dal valore innovativo dei progetti pilota in Italia, che sono stati presentati da Fausto Batini (Chief Technical Officer di Magma Energy Italia S.r.l), Matteo Ceroti (Business Development Manager di Sorgenia SpA), Franco Barberi (Presidente del Comitato Scientifico Itw Lkw Geotermia Italia SpA) e Ing. Dario Turolla (Progettista Società Progettando srl, in rappresentanza di Latera Sviluppo srl).
“La tecnologia innovativa e d’avanguardia avanza a passi da gigante, prende corpo e affidabilità industriale e trova largo utilizzo. L’attività geotermica presenta aspetti di grande interesse e possiamo seriamente pensare ad un suo graduale sviluppo che possa contribuire a migliorare in termini di tempo il cosiddetto “periodo di transizione” per arrivare ad un maggior soddisfacimento delle nostre necessità energetiche, con le rinnovabili, con benefici tangibili all’utente finale”, ha dichiarato Pietro Cavanna (Presidente del Settore Idrocarburi e Geotermia di Assomineraria) concludendo così la giornata di lavoro.