Pareri tecnici, cartografia e provvedimenti
Responsabile degli aggiornamenti:
Torna alla pagina precedente

Nel corso del 2017 la DGS-UNMIG è stata impegnata nell’emanazione di Pareri tecnici e nella gestione del flusso documentale con la Direzione generale per la sicurezza dell’approvvigionamento e per le infrastrutture energetiche (DGSAIE), consentendo una efficiente ripresa dei procedimenti tecnico-amministrativi che, a seguito delle riorganizzazioni delle due direzioni, avevano subìto un generale rallentamento. La separazione delle competenze relative al rilascio dei titoli minerari, infatti, ha reso più complesso il flusso documentale tra la struttura tecnica della DGS-UNMIG e quella amministrativa della DGSAIE; si sono pertanto resi necessari una nuova programmazione per la gestione dei flussi documentali e lo sviluppo di una applicazione per il sito web della DGS-UNMIG relativa alle procedure di monitoraggio, che consente di costruire in modo automatizzato prospetti riepilogativi dei provvedimenti in istruttoria distinti per operatore petrolifero e per Regione o zona marina.

Inoltre, sono state riorganizzate le attività per la valutazione della capacità tecnica, economica, finanziaria ed organizzativa delle società richiedenti o concessionarie di titoli minerari, predisponendo una Circolare del Direttore generale (8 novembre 2017), creando una commissione con il supporto tecnico del CRIET Università di Milano Bicocca e un sistema informativo per l’archiviazione ed il monitoraggio dei dati relativi alla procedura di verifica e tutte le informazioni disponibili nei vari database della Direzione (portfolio titoli, decreti, joint-ventures, campi, produzioni, pozzi, centrali e piattaforme).

Nel dettaglio, nel 2017, la DGS-UNMIG ha emanato i pareri/provvedimenti riportati nella seguente tabella:

Pareri tecnici per procedimenti in capo a DGSAIE51
Pareri tecnici per procedimenti in capo ad altre amministrazioni18
Pareri tecnici per Comitato Offshore4
Autorizzazioni DGS-UNMIG14
Note operative31
Accesso agli atti e Foia13

I provvedimenti e/o le istanze, concernenti i titoli minerari, vengono pubblicate ogni mese nel BUIG - Bollettino Ufficiale degli Idrocarburi e delle Georisorse. In seguito ad altre procedure tecnico-amministrative svolte conseguentemente ai pareri e ai nulla osta delle Sezioni UNMIG ed in collegamento con le richieste e i provvedimenti emanati dalla DGSAIE, viene aggiornato mensilmente anche il database dei titoli minerari a cui sono collegati i programmi GIS per le produzioni cartografiche della DGS-UNMIG.

Oltre alle due Carte dei Titoli minerari allegate ai BUIG di gennaio e di luglio, sono state realizzate altre carte tematiche derivanti da studi strategici di settore, verifiche e ricognizioni; a supporto di dossier su singoli titoli minerari, anche per specifici provvedimenti amministrativi che coinvolgono altre direzioni generali del MISE; per fornire elementi tecnici e informazioni a corredo di pareri e indirizzi anche per altre pubbliche amministrazioni e Enti.

L’Ufficio cartografia è stato anche impegnato nella ricognizione delle piattaforme marine sia per lo studio e la pianificazione delle procedure di dismissione delle stesse, sia per la loro localizzazione nel mare territoriale, per l’individuazione delle regioni e dei comuni costieri interessati, anche a supporto di altri dicasteri, come il MEF, con il quale la DGS partecipa al tavolo tecnico per lo studio dell’imposta IMU sulle strutture nel mare territoriale.

Nell’ambito del Gruppo di lavoro interministeriale per la revisione e l’aggiornamento delle linee di base diritte, che delimitano le acque territoriali e le acque interne dei nostri mari (istituite con DPR 816/1977), l’Ufficio cartografico è stato impegnato in una analisi tecnico-cartografica, in collaborazione con l’IIM, a seguito della quale la DGS-UNMIG ha fornito importanti elementi conoscitivi sugli interessi di competenza ed espresso il parere richiesto.

In ambito internazionale, nel corso del 2017, sono stati realizzati studi e mappe di dettaglio dei titoli minerari e degli impianti marini nel Mare Adriatico sulla linea Italia/Croazia e mappe di aree interessate da attività minerarie nel Mare Mediterraneo per una ricognizione generale e un confronto con i Paesi frontisti. Infine, per fornire elementi conoscitivi al MAECI, sono state espletate n. 13 istruttorie con i sistemi cartografici GIS per la verifica di interferenze tra le traiettorie di navi che fanno campagne oceanografiche nel Mediterraneo e le aree interessate da titoli minerari. Nella politica di gestione sostenibile dello spazio marino, la DGS-UNMIG ha attuato negli ultimi anni una strategia di riduzione delle superfici in mare interessate da attività minerarie e alcune concessioni di coltivazione, che ne avevano i requisiti, sono state prorogate su aree minori, ovvero solo su quelle interessate dai giacimenti coltivabili.

Nel corso del 2017 gli aggiornamenti cartografici hanno riguardato anche:

Già nel corso del 2016 erano stati emanati n. 6 Decreti di proroga con riduzione di area, a seguito dei quali la superficie totale interessata da concessioni di coltivazione in mare era passata da km2 9.150,19 (al 31/12/2015) a km2 8.813,29 (al 31/12/2016) con una riduzione del 3,68%. Nel corso del 2017 le proroghe con riduzione di area sono state n. 9 e la superficie totale interessata da concessioni di coltivazione in mare è passata da km2 8.813,29 (al 31/12/2016) a km2 8.324,96 (al 31/12/2017) con una riduzione del 5,54%.

Riduzione della superficie occupata da concessioni nel biennio 2016-2017

AnnoArea Km2Riduzione
%
Inizio annoFine annoRiduzione
20169.150,198.813,29336,903,68%
20178.813,298.324,96488,335,54%

Nel biennio 2016-2017 la superficie totale in mare interessata da concessioni di coltivazione ha così subito una riduzione di quasi il 10% e con l’emanazione dei decreti di proroga programmati per il 2018 si prevede che la superficie totale potrà essere ridotta di quasi il 25%. Per quanto riguarda le attività in terra, nel corso del 2017 sono stati emanati due Decreti di conferimento: un permesso di ricerca e una concessione di coltivazione, attribuendo in totale una superficie di km2 130,51. Per contro sono stati cancellati dall’elenco dei titoli vigenti in terra, per scadenza della vigenza, per Decreto ministeriale di decadenza o per provvedimento di rigetto del titolo minerario, n. 15 permessi di ricerca e n. 1 concessione di coltivazione, stralciando una superficie complessiva di km2 3.552,20.

Pertanto, con i nuovi conferimenti e con i suddetti provvedimenti di cancellazione, la superficie totale interessata da titoli minerari in terra è passata da km2 31.285,22 (al 31/12/2016) a km2 27.863,53 (al 31/12/2017) con una riduzione totale di quasi l’11%.

Inizio annoConferimentiCancellazioniFine anno
Concessioni di coltivazione8.455,1219,5154,458.420,18
Permessi di ricerca22.830,10111,003.497,7519.443,35
Totale31.285,22130,513.552,2027.863,53

AnnoArea Km2Riduzione
%
Inizio annoFine annoRiduzione
201731.285,2227.863,533.421,6910,94%

Produzioni cartografiche in dettaglio: