CIRM - Commissione per gli idrocarburi e le risorse minerarie
Torna alla pagina precedente

La Commissione per gli idrocarburi e le risorse minerarie (CIRM) è uno dei comitati consultivi del Ministero dello Sviluppo Economico. È nata, nella sua forma originaria, con la Legge 11 gennaio 1957, n. 6 “Ricerca e coltivazione degli idrocarburi liquidi e gassosi”. Il Decreto del Presidente della Repubblica 14 Maggio 2007, n. 78 ha, poi, riunito in un unico organismo le competenze precedentemente assegnate anche ad altri comitati soppressi creando la struttura attuale della Commissione per gli idrocarburi e le risorse minerarie (CIRM) quale organo tecnico-consultivo che esprime pareri obbligatori non vincolanti in materia di:

Più recentemente, alla luce dei decreti del Ministro dello Sviluppo Economico 30 ottobre 2015 con i quali sono state apportate le modifiche organizzative previste dal Decreto Legislativo 18 agosto 2015, n.145, con Decreto Ministeriale 30 settembre 2016 è stata ricostituita la CIRM per la durata di tre anni dall’entrata in vigore del decreto stesso e scadenza il 30 settembre 2019. La composizione è stata aggiornata con Decreto Ministeriale 2 agosto 2017.

Nel 2017 l’attività delle sezioni a) e b), che sono in capo alla DGS-UNMIG, è stata caratterizzata dall’organizzazione di 5 sedute collegiali in cui sono stati espressi complessivamente 11 pareri, presentate 10 informative e costituiti 4 gruppi di lavoro, rispettivamente sui temi:

In riferimento a questo ultimo punto, si ritiene utile evidenziare che il Gruppo di Lavoro “T.E.S.E.O. Tecniche avanzate Eco sostenibili per la Sismica Esplorativa Offshore” è stato istituito in data 20 settembre 2017 dalla DGS-UNMIG su mandato del Viceministro allo Sviluppo Economico Teresa Bellanova “di verificare lo stato dell’arte relativo alle migliori tecnologie disponibili per le attività di indagine geofisica per la ricerca e coltivazione di idrocarburi liquidi e gassosi al fine di garantire la massima sostenibilità ambientale delle stesse, producendo entro 6 mesi una relazione in merito”.
Da settembre a dicembre 2017 il Gruppo si è riunito tre volte. Gli incontri hanno avuto l’obiettivo di effettuare una prima ricognizione dello stato dell’arte in riferimento alle procedure di rilascio dei titoli di esplorazione, tecnologie e metodologie attualmente utilizzate dagli operatori per l’acquisizione sismica in mare. In generale sono state analizzate le caratteristiche tecniche delle sorgenti e degli streamer utilizzati ma anche i metodi modellazione di propagazione delle onde acustiche in mare e le criticità legate alle procedure esistenti per la prevenzione, monitoraggio, mitigazione degli impatti.
Gli incontri hanno messo in luce molti aspetti tecnici e regolatori interessanti che sono stati quindi riportati all’interno del Rapporto tecnico finale pubblicato sul sito della DGS-UNMIG.

Documenti:

Attività svolte: