Legge 3 giugno 1978 n. 347
Ratifica ed esecuzione dell'accordo tra il Governo della Repubblica italiana ed il Governo della Repubblica tunisina relativo alla delimitazione della piattaforma continentale tra i due Paesi, con allegati, firmato a Tunisi il 20 agosto 1971.
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1. Il Presidente della Repubblica è autorizzato a ratificare l'accordo tra il Governo della Repubblica italiana ed il Governo della Repubblica tunisina relativo alla delimitazione della piattaforma continentale tra i due Paesi, con allegati, firmato a Tunisi il 20 agosto 1971.

2. Piena ed intera esecuzione è data all'accordo di cui all'articolo precedente a decorrere dalla sua entrata in vigore in conformità all'articolo VI dell'accordo stesso.


TRADUZIONE NON UFFICIALE
Il testo facente fede è unicamente quello in lingua francese.

Accordo tra il Governo della Repubblica italiana e il Governo della Repubblica tunisina relativo alla delimitazione della piattaforma continentale tra i due Paesi.

Il Governo della Repubblica italiana ed il Governo della Repubblica tunisina desiderosi di rafforzare maggiormente le relazioni di buon vicinato e i legami di amicizia tra i loro due Paesi hanno convenuto di definire e fissare nel presente Accordo i principi ed i criteri del tracciato della linea di delimitazione della piattaforma continentale tra l'Italia e la Tunisia.

Articolo I
La delimitazione della piattaforma continentale tra i due Paesi è costituita dalla linea mediana i cui punti sono equidistanti dai punti più vicini alle linee di base dalle quali vengono misurate l'estensione dei mari territoriali dell'Italia e della Tunisia tenendo conto delle isole, isolotti e bassifondi affioranti fatta eccezione per Lampione, Lampedusa, Linosa e Pantelleria.

Articolo II
Per quanto concerne le isole di cui all'articolo I, la delimitazione della piattaforma continentale viene fissata dalle seguenti disposizioni:
a) intorno a Pantelleria, la delimitazione della parte della Tunisia sarà costituita dalla linea inviluppante di cerchi di 13 miglia marine di raggio ed i cui centri si trovano sul litorale di detta isola e ciò fino all'intersezione di questa linea inviluppante con la linea mediana definita all'articolo I;
b) intorno a Lampione, la delimitazione dalla parte della Tunisia sarà costituita dai tratti della linea inviluppante di cerchi di 13 miglia marine di raggio e i cui centri si trovano sul litorale di detta isola, e ciò fino all'intersezione di questa linea inviluppante con quella relativa a Lampedusa e che è definita alla seguente lettera c);
c) intorno a Lampedusa, la delimitazione dalla parte della Tunisia sarà costituita dai tratti della linea inviluppante di cerchi di 13 miglia marine di raggio e i cui centri si trovano sul litorale di detta isola, tratti compresi tra la intersezione di questa linea inviluppante da una parte con quella di Lampione di cui alla precedente lettera b) e dall'altra con la linea inviluppante relativa a Linosa di cui alla seguente lettera d);
d) intorno a Linosa, la delimitazione dalla parte della Tunisia sarà costituita dai tratti della linea inviluppante di cerchi di 13 miglia marine di raggio e i cui centri si trovano sul litorale di detta isola, tratti compresi tra la intersezione di questa linea inviluppante da una parte con quella di Lampedusa di cui alla precedente lettera c) e dall'altra con la linea mediana di cui all'articolo I.
Articolo III
Verrà istituita nel più breve tempo possibile una Commissione tecnica italo-tunisina, incaricata di tracciare sulle carte la linea mediana e i tratti di linea inviluppante definiti nel precedente articolo e di determinare le coordinate dei punti che formano dette linee.
Detta Commissione dovrà, per quanto possibile, terminare i suoi lavori entro un termine di tre mesi dalla data del presente Accordo.
Le carte, nonché la definizione delle coordinate dei punti che costituiscono le linee, che saranno state fissate da detta Commissione tecnica, verranno autenticate dalla firma dei plenipotenziari delle due parti, e verranno allegate al presente Accordo.

Articolo IV
Qualora giacimenti di risorse naturali si estendano dalle due parti della linea di delimitazione della piattaforma continentale, con la conseguenza che le risorse dalla parte della piattaforma appartenente ad una delle parti contraenti potrebbero essere sfruttate dalla parte della piattaforma appartenente all'altra parte, le autorità competenti delle parti contraenti concerteranno al fine di giungere ad un accordo per la determinazione delle condizioni di sfruttamento di dette risorse, dopo aver consultato gli eventuali concessionari.
In attesa dell'intervento del predetto accordo, ciascuna parte controllerà affinché lo sfruttamento venga effettuato nelle condizioni ottimali conformi alle regole dell'arte.

Articolo V
In caso di controversia sulla posizione di una installazione rispetto alla linea di delimitazione, come è definita dal presente Accordo, le autorità competenti delle parti contraenti stabiliranno, di comune accordo, in quale piattaforma continentale delle due parti sono situate dette installazioni.

Articolo VI
Il presente Accordo sarà ratificato conformemente alle norme costituzionali delle parti contraenti ed entrerà in vigore dalla data dello scambio degli strumenti di ratifica, che avrà luogo a Roma entro il più breve termine.
Tuttavia, a partire dalla data della firma del presente Accordo i due Governi potranno rilasciare dei permessi di esplorazione e di sfruttamento delle risorse minerali nelle zone loro spettanti e come sono state definite dai princìpi specificati nel presente Accordo.

Fatto a Tunisi il 20 agosto 1971 in due esemplari in lingua francese, tutti e due facenti ugualmente fede.

Per il Governo della Repubblica Italiana: L. FAVRETTI
Per il Governo della Repubblica Tunisina: A. LASRAM


Allegato dell'Accordo italo-tunisino del 20 agosto 1971 relativo alla delimitazione della piattaforma continentale tra i due Paesi (carte e coordinate geografiche)

Lista dei punti che costituiscono la linea mediana e i tratti d'inviluppo definiti dagli articoli I e II dell'accordo
PuntiLatitudine NLongitudine E (Greenwich)
038° 00', 607° 49', 00
138° 04', 908° 09', 60
238° 07', 808° 22', 30
338° 10', 508° 32', 50
438° 13', 108° 48', 80
538° 15', 009° 33', 80
638° 13', 509° 40', 40
738° 14', 509° 54', 20
838° 24', 6010° 41', 70
938° 03', 5010° 52', 70
1037° 47', 4011° 10', 30
1137° 41', 2011° 19', 00
1237° 24', 5011° 42', 00
1337° 22', 4011° 45', 50
1437° 20', 6011° 48', 20
1537° 14', 2011° 52', 70
1637° 08', 4011° 56', 80
1737° 03', 8012° 00', 90
18Intersezione nord della linea inviluppante dei cerchi aventi come centri il livello di bassa marea di Pantelleria e 13 miglia di raggio da una parte e dall'altra della linea mediana che unisce il punto 17 e il punto ausiliario 18A qui di seguito definito.
18A (punto ausiliario)36° 55', 5012° 06', 50
19Intersezione sud della linea inviluppante dei cerchi aventi come centri il livello di bassa marea di Pantelleria e 13 miglia di raggio da una parte e dall'altra della linea mediana che unisce il punto ausiliario 18A di cui sopra ed il punto 20 definito qui di seguito.
La linea di delimitazione tra i punti 18 e 19 è costituita dall'arco ovest della linea inviluppante dei cerchi aventi come centro il livello di bassa marea di Pantelleria e 13 miglia di raggio.
2036° 35', 0012° 21', 20
2136° 23', 0012° 29', 40
2236° 21', 7012° 30', 20
2336° 15', 2012° 32', 40
2436° 08', 7012° 38', 10
25Intersezione nord della linea inviluppante dei cerchi aventi come centri il livello di bassa marea di Linosa e 13 miglia di raggio da una parte e dall'altra della linea mediana che unisce il punto 24 al punto ausiliario 25A definito qui di seguito.
25A (punto ausiliario)35° 52', 3012° 51', 00
26Intersezione nord della linea inviluppante dei cerchi aventi come centri il livello di bassa marea di Linosa e 13 miglia di raggio da una parte e dall'altra della linea inviluppante dei cerchi aventi come centri il livello di bassa marea di Lampedusa e 13 miglia di raggio.
La linea di delimitazione tra i punti 25 e 26 è costituita dall'arco nord della linea inviluppante dei cerchi aventi come centri il livello di bassa marea di Linosa e 13 miglia di raggio.
27Intersezione nord della linea inviluppante dei cerchi aventi come centri il livello di bassa marea di Lampedusa e 13 miglia di raggio da una parte e dall'altra della linea inviluppante dei cerchi aventi come centri il livello di bassa marea di Lampione e 12 miglia di raggio.
La linea di delimitazione tra i punti 26 e 27 è costituita dall'arco nord della linea inviluppante dei cerchi aventi come centri il livello di bassa marea di Lampedusa e 13 miglia di raggio.
28Intersezione sud della linea inviluppante dei cerchi aventi come centri il livello di bassa marea di Lampione e 12 miglia di raggio da una parte e dall'altra della linea inviluppante dei cerchi aventi come centri il livello di bassa marea di Lampedusa e 13 miglia di raggio.
La linea di delimitazione tra i punti 27 e 28 è costituita dall'arco ovest della linea inviluppante dei cerchi aventi come centri il livello di bassa marea di Lampione e 12 miglia di raggio.
29Intersezione sud della linea inviluppante dei cerchi aventi come centri il livello di bassa marea di Lampedusa e 13 miglia di raggio da una parte e dall'altra della linea inviluppante dei cerchi aventi come centri il livello di bassa marea di Linosa e 13 miglia di raggio.
La linea di delimitazione tra i punti 28 e 29 è costituita dall'arco sud d'inviluppo dei cerchi aventi come centri il livello di bassa marea di Lampedusa e 13 miglia di raggio.
30A (punto ausiliario)35° 46', 5013° 01', 70
30Intersezione sud della linea di inviluppo dei cerchi aventi come centri il livello di bassa marea di Linosa e 13 miglia di raggio da una parte e dall'altra della linea mediana che unisce il punto ausiliario 30A ed il punto 31 definito qui di seguito.
3135° 39', 6013° 11', 50
3235° 15', 0013° 36', 60