Decreto Ministeriale 17 luglio 2014
Individuazione degli uffici dirigenziali di livello non generale.
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IL MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO

Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300 e successive modificazioni;
Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 e successive modificazioni;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 28 novembre 2008, n. 198, recante il regolamento di definizione della struttura degli uffici di diretta collaborazione del Ministro dello sviluppo economico;
Visto il decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 135, recante disposizioni urgenti per la revisione della spesa pubblica con invarianza dei servizi ai cittadini nonché misure di rafforzamento patrimoniale delle imprese del settore bancario e, in particolare l'art. 2, comma 10, lettere a) e b), che dispone la riduzione, in termini percentuali, degli uffici dirigenziali, di livello generale e non, e delle relative dotazioni organiche dei dirigenti e di quelle del personale non dirigenziale;
Visto l'art. 10 del decreto-legge 31 agosto 2013, n. 101, convertito dalla legge 30 ottobre 2013, n. 125, che dispone l'istituzione dell'Agenzia per la coesione territoriale;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 5 dicembre 2013, n. 158, recante il "Regolamento di riorganizzazione del Ministero dello sviluppo economico";
Ritenuta la necessità di provvedere, ai sensi dell'art. 17, comma 4-bis, lettera e) della legge 23 agosto 1988, n. 400, alla individuazione delle unità dirigenziali nell'ambito degli uffici dirigenziali di livello generale del Ministero dello sviluppo economico, nonché alla definizione dei compiti delle unità medesime;
Considerato che, al fine di dare applicazione al comma 2 dell'art. 21 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 5 dicembre 2013, n. 158, per assicurare concentrazione, semplificazione e unificazione nell'esercizio delle funzioni nelle sedi periferiche si è provveduto alla riduzione del numero degli Ispettorati Territoriali, all'attribuzione ad alcuni di essi di compiti e servizi comuni e ad una più razionale distribuzione di attività in materia di vigilanza e controllo in sede territoriale;
Considerato che i compiti e le funzioni che svolgeva l'Istituto per la Promozione Industriale, soppresso ai sensi dell'art. 7 comma 20 del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito dalla legge 30 luglio 2010, n. 122, sono state assegnate alla Direzione generale per la politica industriale, la competitività e le piccole e medie imprese relativamente alle attività attinenti alla promozione industriale e alla Direzione generale per le risorse, l'organizzazione e il bilancio per le attività inerenti la chiusura della gestione del soppresso ente;
Considerato che, come previsto dall'art. 19 commi 1 e 2 del d.P.C.M. 5 dicembre 2013, n. 158, con successivo decreto ministeriale si provvederà alla riduzione dei contingenti di dotazione organica del personale appartenente alle aree, in conseguenza del successivo trasferimento delle funzioni e del personale alla Agenzia per la coesione territoriale e alla Presidenza del Consiglio dei ministri, nonché dell'eventuale riduzione in relazione al personale da trasferire all'Agenzia per l'Italia digitale e alla adeguata e ottimale collocazione del personale presso ciascuna struttura in relazione alle competenze attribuite;
Sulla proposta dei Direttori generali interessati;
Sentite le Organizzazioni Sindacali;

Decreta:

Art. 1
Organizzazione del Ministero
1. Gli uffici dirigenziali di livello non generale del Ministero dello sviluppo economico, che assumono la denominazione di "Divisione", sono ripartiti tra il Segretariato e le Direzioni generali nei termini indicati nell'Allegato 1.
2. Ai sensi dell'art. 21 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 5 dicembre 2013, n. 158, comma 1, gli uffici di livello dirigenziale non generale delle Direzioni generali, nel numero complessivo di centotrenta posti di funzione, ed i relativi compiti, sono articolati ed individuati come riportato nell'Allegato 2.
3. Ai sensi dell'art. 21 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 5 dicembre 2013, n. 158, comma 3, nell'ambito della dotazione organica di livello dirigenziale non generale sono attribuiti sei posti di funzione presso gli Uffici di diretta collaborazione del Ministro e uno presso l'Organismo indipendente di valutazione della performance, da conferire con decreto del Ministro ai sensi dell'art. 19, comma 10, del decreto legislativo n. 165 del 2001 e successive modificazioni.
4. Gli uffici di segreteria del Segretario generale o del Direttore generale possono essere costituiti con provvedimento proprio del Segretario o del Direttore, quali uffici non dirigenziali alle sue dirette dipendenze.

Art. 2
Integrazioni e modificazioni
1. Alle eventuali modifiche e integrazioni al presente decreto, ivi comprese le eventuali variazioni compensative della ripartizione degli uffici di livello dirigenziale non generale fra i diversi uffici dirigenziali generali, si provvede con decreto ministeriale ai sensi dell'art. 21, comma 1, del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 5 dicembre 2013, n. 158.
Il presente provvedimento sarà trasmesso agli organi di controllo e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.

Roma, 17 luglio 2014

Il Ministro: GUIDI


Allegato 1

UFFICI DIRIGENZIALI GENERALIDIVISIONI
Segretariato Generale2
Direzione generale per la politica industriale e la competitività e le piccole e medie imprese10
Direzione generate per la lotta alla contraffazione - Ufficio Italiano Brevetti e Marchi 9
Direzione generale per il mercato, la concorrenza, i consumatori, la vigilanza e la normativa tecnica15
Direzione generale per la politica commerciale internazionale6
La Direzione generale per le politiche di internazionalizzazione e la promozione degli scambi7
Direzione generale per le risorse minerarie ed energetiche6
Direzione generale per la sicurezza dell'approvvigionamento e le infrastrutture energetiche6
Direzione generale per il mercato elettrico, le energie rinnovabili, l'efficienza energetica ed il nucleare8
Direzione generale per la pianificazione e la gestione dello spettro radioelettrico4
Direzione generale per i servizi di comunicazione elettronica di radiodiffusione e postali6
Istituto superiore delle comunicazioni e delle tecnologie dell'informazione4
Direzione generale per le attività territoriali15
Direzione generale per gli incentivi alle imprese10
Direzione generale per la vigilanza sugli enti, il sistema cooperativo e le gestioni commissariali7
Direzione generale per le risorse l'organizzazione e il bilancio8
Funzioni dirigenziali presso gli Uffici Diretta Collaborazione6
Funzioni dirigenziali presso l'Organismo Indipendente di Valutazione1
 130


Allegato 2

[omissis]

Direzione generale per le risorse minerarie ed energetiche
La Direzione generale per le risorse minerarie ed energetiche si articola nelle seguenti 6 Divisioni di livello dirigenziale non generale:

Divisione I - Affari generali, espropri nel settore energia, royalties
Divisione II - Sezione UNMIG di Bologna ai sensi dell' art. 40 legge 11 gennaio 1957, n. 6
Divisione III - Sezione UNMIG di Roma ai sensi dell' art. 40 legge 11 gennaio 1957, n. 6; Metanizzazione del Mezzogiorno
Divisione IV - Sezione UNMIG di Napoli ai sensi dell' art. 40 legge 11 gennaio 1957, n. 6
Divisione V - UNMIG, CIRM, Laboratori chimici e mineralogici, stoccaggio sotterraneo di gas naturale e CO2
Divisione VI - Titoli minerari di idrocarburi, geotermia, cave e miniere, BUIG, cartografia e statistiche

[omissis]