Decreto Ministeriale 30 settembre 2016
Costituzione della Commissione per gli idrocarburi e le risorse minerarie - CIRM.
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IL MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO

VISTO il decreto del Presidente della Repubblica 14 maggio 2007, n. 78, recante regolamento per il riordino degli organismi operanti presso il Ministero dello Sviluppo Economico, a norma dell'articolo 29 del decreto legge 4 luglio 2006, n. 223, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 agosto 2006, n. 248, ed in particolare l'articolo 1, che ha previsto l'istituzione della Commissione per gli idrocarburi e le risorse minerarie (di seguito CIRM), mediante riordino ed accorpamento in essa del Comitato tecnico per gli idrocarburi e la geotermia, della Commissione in materia di royalties sulla produzione di idrocarburi, della Commissione interdisciplinare consultiva per la ricerca mineraria di base, nonché della Commissione consultiva di cui all'articolo 83 del decreto del Presidente della Repubblica 24 maggio 1979, n. 886;
VISTO il decreto del Ministro dello Sviluppo Economico 22 gennaio 2008, n. 876 con il quale è stata costituita la CIRM e sono state definite le modalità di funzionamento e di organizzazione dei lavori della Commissione, articolata in tre sezioni specializzate nelle aree di attività di ciascun organismo accorpato;
VISTI i decreti del Ministro dello Sviluppo Economico 10 aprile 2008, 29 gennaio 2010, 24 novembre 2010, 9 gennaio 2012 con i quali è stata integrata e modificata la composizione della CIRM di cui al D.M. 22 gennaio 2008 n. 876;
VISTO il decreto del Presidente dei Consigli dei Ministri 25 maggio 2011 di proroga degli organismi collegiali operanti presso il Ministero dello Sviluppo Economico, ai sensi dell'art. 68 del decreto legge 25 giugno 2008, n. 112 convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008 n. 133, il quale stabilisce, tra l'altro, che la partecipazione agli organi collegiali è onorifica;
VISTO il decreto del Ministero dello Sviluppo Economico del 22 giugno 2012 con il quale, nell'ambito del riordino della Direzione Generale per le Risorse Minerarie ed Energetiche, è stato soppresso l'Ufficio Minerario Nazionale per gli idrocarburi e le Georisorse;
VISTO il parere del Consiglio di Stato del 10 giugno 2013, n. 0261 che ha stabilito che l'attività della CIRM non può essere soppressa in quanto non surrogabile;
VISTO il decreto del Ministro dello Sviluppo Economico 9 agosto 2013 con il quale è stata ricostituita la CIRM, per la durata di tre anni dall'entrata in vigore dello stesso;
VISTI i decreti del Ministro dello Sviluppo Economico 17 dicembre 2013 e 20 gennaio 2015 con i quali è stata integrata e modificata la composizione della CIRM di cui al D.M. 9 agosto 2013;
VISTO il decreto legislativo 18 agosto 2015 n. 145, recante "Attuazione della direttiva 2013130/UE sulla sicurezza delle operazioni in mare nel sei/ore degli idrocarburi e che modifica la direttiva 2004135/CE' ed in particolare l'articolo 8, in base al quale il Ministero dello Sviluppo Economico è tenuto a modificare la struttura organizzativa della Direzione Generale per le Risorse Minerarie ed Energetiche (DGRME), al fine di garantire la separazione delle funzioni di regolamentazione in materia di sicurezza dalle funzioni di regolamentazione in materia di sviluppo economico delle risorse naturali in mare, compresi il rilascio delle licenze e la gestione dei ricavi;
VISTI i decreti del Ministro dello Sviluppo Economico 30 ottobre 2015 con i quali, in attuazione dell'art. 8 D.Lgs. 145/2015, sono state apportate modifiche organizzative alla struttura della DGRME, attribuendo le funzioni riguardanti il rilascio delle licenze e la gestione dei ricavi alla Direzione generale per la sicurezza dell'approvvigionamento e le infrastrutture energetiche (DGSAIE), e mantenendo invece le funzioni connesse alla gestione tecnica, al controllo, alla vigilanza e alla sicurezza, anche ambientale, delle operazioni in materia di risorse minerarie ed energetiche e dei relativi impianti in capo alla DGRME, rinominata Direzione generale per la sicurezza anche ambientale delle attività minerarie ed energetiche -Ufficio nazionale minerario per gli idrocarburi e le georisorse (DGS-UNMIG);
VISTO il decreto del Ministro dello Sviluppo Economico 17 marzo 2016 con il quale, per tenere conto della nuova ripartizione di funzioni tra la DGSAIE e la DGS­UNMIG, sono state riorganizzate le tre Sezioni della CIRM -Sezione a) con compiti tecnico-consultivi per lo svolgimento delle attività di ricerca e coltivazione di risorse minerarie, Sezione b) con compiti relativi alla sicurezza di tali attività e Sezione c) con compiti relativi alla determinazione ed al versamento delle aliquote di prodotto della coltivazione;
CONSIDERATA la necessità di aggiornare la composizione della CIRM, essendo decorso il termine di durata triennale previsto dall'art. 3 del D.M. 9 agosto 2013;
VISTE le note di designazione pervenute dai competenti organismi, ai sensi dell'art. 1 del citato D.P.R. n. 78/2007;

DECRETA

Art. 1
(Costituzione della Commissione per gli idrocarburi e le risorse minerarie)
  1. La Sezione a) della Commissione per gli idrocarburi e le risorse minerarie, di cui all'articolo 1 del decreto del Presidente della Repubblica 14 maggio 2007, n. 78, è così costituita:
    Ulteriori componenti della Sezione a), in base a quanto disposto dall'art. 1, comma 5, del D.P.R. n. 78/2007 sono:
  2. La Sezione b) della Commissione per gli idrocarburi e le risorse minerarie, di cui all'articolo 1 del decreto del Presidente della Repubblica 14 maggio 2007, n. 78, è così costituita:
    Ulteriori componenti della Sezione b), in base a quanto disposto dall'art. 1, comma 6, del D.P.R. n. 78/2007 sono:
  3. La Sezione c) della Commissione per gli idrocarburi e le risorse minerarie, di cui all'articolo 1 del decreto del Presidente della Repubblica 14 maggio 2007, n. 78, è così costituita:
    Ulteriori componenti della Sezione c), in base a quanto disposto dall'art. 1, comma 7, del D.P.R. n. 78/2007 sono:
  4. Ai sensi del comma 9 dell'articolo I del D.P.R. n. 78/2007, i Presidenti della CIRM possono, per singole tematiche, chiamare a far parte di una Sezione della CIRM anche altri esperti in specifiche discipline, nei limiti previsti dal predetto comma.
  5. Ai sensi del comma 8 del D.P.R. n. 78/2007, alle riunioni di ciascuna Sezione CIRM partecipano di volta in volta i rappresentanti della regione interessata, con spese a carico dell'amministrazione regionale.
Art. 2
(Segreteria)
Per lo svolgimento delle attività di competenza, la CIRM dispone di una segreteria con funzioni di supporto composta dalla dott.ssa Arianna Cofini, in servizio presso la DGS-UNMIG, e dall' ing. Emanuele Basilio o, in caso di assenza, dal dott. Mileto Rigido, entrambi in servizio presso la DGSAIE.

Art. 3
(Decorrenza e durata)
Le Sezioni della CIRM, così come riorganizzate in base al presente decreto, durano in carica tre anni a decorrere dalla data del decreto medesimo.

Il presente decreto è trasmesso agli Organi di controllo per il seguito di competenza.

Roma, 30 settembre 2016

Il Ministro: CALENDA